Maggio, il mese delle rose

Forse non ci sono più le stagioni di una volta, ma il mese di maggio ricorda sempre l’esplosione della natura, si mostra ai nostri sensi in tutto il suo splendore fatto di sensazioni, suoni, colori e profumi.

Maggio si sa, è il mese delle rose, profumate, bellissime e tipiche del periodo primaverile.

Se osserviamo i giardini di maggio, le rose sono le regine incontrastate della natura; che siano rosse, rosa, gialle o bianche è sempre un’emozione guardarle e sentire il loro profumo!

Lo sapevate che esistono oltre 3000 varietà di rosa? Rosa canina, rosa damascena, rosa gallica, rosa cinese, rosa selvatica, rosa moscata, rosa tea, etc..impossibile citarle tutte!

Il profumo delle rose ci affascina sempre, intenso, caldo, inebriante, avvolgente, ipnotico.

Fu la prima moglie di Napoleone I a portare dalla Persia in Europa una delle varietà di rosa, oggi più diffusa ed amata. Eh sì…Giuseppina Bonaparte nel suo castello di Malmaison diede vita a quella che è ancora oggi una delle più belle ed estese collezioni del mondo di rosa tea.

La rosa da sempre simbolo dell’amore, della purezza, ma anche della vanità, della passione è il fiore più regalato, più profumato e soprattutto più amato dalle donne.

Non esiste donna al mondo che non riesca ad emozionarsi di fronte al regalo di un mazzo di rose!

Il senso delle meraviglie: l’olfatto

Ricordi, profumi, emozioni, sensazioni, l’olfatto racchiude un universo di bellezze, un mondo spesso inconscio, misterioso.

Pensate ad una mamma che non riesca ad annusare il profumo del proprio bambino, ad una donna che non possa sentire il profumo del proprio uomo o ad uno chef che non avverta gli aromi delle pietanze da lui stesso preparate!

Tanti sono gli odori e i profumi che influenzano il nostro comportamento, soprattutto quelli che abbiamo sentito da bambini; per esempio l’odore di cloro ci richiama la piscina, l’estate, le vacanze; il profumo della pioggia ci richiama l’autunno, l’inverno, la campagna; l’aroma di legna bruciata fa venire in mente gli incontri familiari davanti al camino.

Woman smelling a perfume tester in a shop

L’odore e il gusto sono intimamente legati tra loro. Sono conosciuti comesensi chimici perché rilevano sostanze chimiche nel nostro ambiente esterno e li trasmettono al nostro corpo.

I sensi chimici svolgono ruoli di grande importanza nella vita di tutti gli animali. Studi recenti hanno dimostrato che alcuni animali si affidano agli odori per comunicare tra di loro allo stesso modo in cui gli uomini si affidano al linguaggio.

Gli effetti spesso inconsci e profondi degli odori sul nostro comportamento sono sfruttati anche dal marketing.

Sapevate che è nata una disciplina chiamata Scent Marketing ?

Ha le sue regole: un odore deve richiamare luoghi o occasioni adatte all’acquisto, tranquillizzare o eccitare a seconda del prodotto in vendita. In generale, deve far sentire il consumatore a casa, in modo che si trattenga più a lungo.

Spesso ci accorgiamo della presenza di odori particolari quando entriamo in un negozio, in un centro commerciale, in un ristorante. Se chiudiamo gli occhi avvertiamo degli aromi che spesso modificano il nostro umore rendendoci più disponibili all’acquisto.

Il senso dell’olfatto racchiude un mondo di meraviglie, qualcuno lo ha definito “un pezzetto di cervello proiettato nel mondo esterno”