Salvare il pianeta? Comincia da qui.

Ci siamo mai chiesti cosa facciamo nel nostro piccolo per rispettare la natura e tutto ciò che ci circonda?

Rispettare l’ambiente significa fondamentalmente rispettare anche noi stessi, inoltre è un dovere morale che abbiamo nei confronti delle generazioni future.

Risparmiare e riutilizzare risorse è una delle cose migliori che tutti possiamo fare per salvaguardare l’ambiente ed è più facile di quanto si pensi.

Iniziamo gradualmente migliorando le nostre abitudini quotidiane.

Per dare il nostro contributo, proviamo a diminuire il consumo idrico ed energetico.

Cerchiamo di non sprecare acqua, ad esempio quando ci laviamo, diamo preferenza alla doccia invece del bagno, questo farà risparmiare acqua ed è anche più igienico. L’ ideale è aprire il getto dell’acqua e bagnarsi, richiuderlo, insaponarsi e solo dopo riaprirlo per sciacquarsi. Lo stesso discorso vale anche quando laviamo i denti, è perfettamente inutile lasciare l’acqua aperta tutto il tempo. L’acqua è una risorsa preziosa, non va sprecata.

Facciamo attenzione all’uso dei prodotti che utilizziamo per la pulizia della persona e della casa, infatti questi molto spesso contengono degli agenti estremamente inquinanti che sono da evitare in quanto deturpano l’ambiente, intossicano gli animali e sono nocivi per la salute, quindi controlliamo sempre gli ingredienti.

Cambiare regime alimentare e mezzi di trasporto in modo da preservare le risorse naturali:

1) scegliere alimenti a km 0, sinonimo di sostenibilità ambientale, prodotti alimentari genuini e risparmio. Il prezzo del trasporto alimentare non è solo economico ma soprattutto ambientale: è stato calcolato che un pasto medio, prima di arrivare sulla tua tavola, percorre più di 1.900 Km e buona parte del trasporto è da attribuire all’acquirente. Con la spesa a km 0 si possono comprare alimenti che si sono formati sul posto, senza un grammo di CO2 aggiunto per il trasporto.

2) lasciare il più possibile auto a casa, utilizzarla soltanto se necessario, preferire prendere i mezzi pubblici e se possibile raggiungere le destinazioni vicine a piedi.

Ridurre, riutilizzare e riciclare per essere più rispettoso dell’ecosistema.

I nostri rifiuti, moltiplicati per la popolazione mondiale, sono davvero una quantità enorme di materiali, molto spesso non biodegradabili; nei limiti delle nostre possibilità, cerchiamo di ridurre questi al minimo e di fare sempre la raccolta differenziata per tutelare l’ambiente, utilizziamo sempre sacchetti della spesa riutilizzabili.

Essere Green, sempre dalla parte dell’ambiente, di chi ama e rispetta la natura, scegliere di adottare un comportamento sempre più ecosostenibile è un vantaggio per tutti.

Anche per la nostra azienda è fondamentale seguire il ciclo virtuoso dell’ecologia:

riduci, ripara, riusa, ricicla.

L’impegno di Veressenze ogni giorno è quello di ottimizzare le attività, il sistema di produzione e spedizione per diminuire l’impatto sull’ambiente.

Ognuno di noi può e deve partecipare!

Desiderio, concentrazione, energia: tutto in un olio essenziale.

Una vibrazione olfattiva molto stimolante, apre la psiche al nuovo, al misterioso, al piacere, non può mancare nelle vostre case.

L’essenza di patchouly è molto conosciuta perché usata spesso nella cosmesi per il suo profumo intenso, forte, pungente, inebriante e piacevole.
E’ ricavata dal Pogostemon cablin, una pianta della famiglia delle Labiateae, coltivata soprattutto in Cina, India, Thaylandia, Indonesia.
In Oriente, fin dall’antichità, le foglie di questa pianta venivano utilizzate per profumare la biancheria e per tenere lontani gli insetti.

L’olio essenziale puro di patchouli si ricava dalle foglie, che si fanno prima essiccare e poi, con il metodo della distillazione in corrente di vapore, si ottiene un liquido color ambra, piuttosto denso che emana un profumo dolciastro, molto intenso.

Non tutti sanno però, come la pianta e la fragranza possano essere utilizzate anche nell’ambito dei rimedi naturali per le sue numerose proprietà aromoterapiche:

afrodisiaca, stimolando la produzione di endorfina aumenta il desiderio, la concentrazione e le energie;

cicatrizzante, utile in caso di pelle secca, stanca e invecchiata, e nei disturbi come dermatiti, acne, screpolature e bruciature;

antinfiammatoria, contro ritenzione idrica e cellulite, mal di testa indotto dallo stress;

antifungina, nelle infezioni che attaccano i tessuti cutanei e le mucose, utile contro candidosi e micosi.

Inoltre ha un’azione tonificante e stimolante utile in caso di depressione e di torpore mentale e risulta calmante e rilassante in caso di ansia e stress.

Si consiglia di utilizzarne 1 goccia per ogni mq dell’ambiente in cui si diffonde, mediante bruciatore di olii essenziali, o negli umidificatori dei termosifoni.

Nell’olio per massaggi, in 200 ml di olio di mandorle dolci mettere 30 gocce di olio essenziale di patchouli. Fate assorbire questa miscela con un leggero massaggio sulle parti che presentano cellulite e ritenzione idrica.

Per un bagno rilassante utilizzare 10 gocce nell’acqua della vasca, immergersi per 10 minuti.

Ottimo per calmare stati ansiosi: in 200 ml di acqua mettete 12 gocce di olio essenziale puro di patchouli, con una pezzuola fate impacchi alla fronte e alle tempie. Bagnatevi anche i polsi e stendetevi al buio, cambiando gli impacchi di tanto in tanto. Mettete anche qualche goccia di questa essenza nell’apposito bruciatore e ponetelo nella camera in cui vi coricate.

Ottimo per migliorare la pelle secca: in 50 ml di crema idratante mettete 30 gocce di olio essenziale puro di Patchouli. Mescolate a lungo per far amalgamare bene i due elementi. Usate questa crema, due volte al giorno, dopo la consueta pulizia. Ne otterrete un buon effetto nutriente e di attenuazione delle rughe.

Ottimo per acne ed eczemi: in 200 ml di acqua mettete 25 gocce di olio essenziale puro di Patchouli. Con questa miscela fate impacchi con compresse di garza sterile. Cambiate le compresse quando si saranno scaldate e continuate per almeno un quarto d’ora.

Non presenta controindicazioni, è comunque sempre sconsigliato per via orale e, come criterio cautelativo, andrebbe evitato durante la gravidanza e l’allattamento.

Fiorisce una pianta apprezzata in tutto il mondo

Lavanda, il fiore prodigioso dalle mille applicazioni.

INIZIA IL PERIODO DELLA FIORITURA DELLA LAVANDA, PIANTA APPREZZATA IN TUTTO IL MONDO.

Sapete qual è il fiore più amato dai maestri profumieri e saponieri?

Sicuramente il fiore di lavanda, pianta dal profumo incomparabile, coltivata con passione da uomini e donne, conosciuta in tutto il mondo per i suoi paesaggi unici, per le sue proprietà e per i suoi benefici.

Proprio in questo periodo comincia la fioritura della lavanda, e continuerà fino ad agosto avanzato, a seconda della varietà di pianta, del clima, altitudine e latitudine.

Se si parla di fioritura della lavanda non possiamo non parlare della Provenza, dove assistere a questo spettacolo della natura è uno di quegli eventi da concedersi almeno una volta nella propria carriera di viaggiatori, per poter apprezzare i colori, gli odori e l’atmosfera eccezionale che pervade questo angolo della Francia meridionale.

Proprio tra fine giugno e fine luglio, percorrendo la bassa Provenza, fino a Grasse, “capitale mondiale dei profumi”, ci troveremo immersi in un paesaggio unico e straordinario: enormi distese di fiori viola, il ronzio delle api e un profumo inebriante. In questo periodo avviene la massima fioritura della Lavanda, il momento migliore per visitare la bellissima città francese e lasciarsi sedurre da un patrimonio naturale meraviglioso per un’esperienza speciale.

I fiori sprigionano il loro profumo e si ricoprono letteralmente di api. Il miele di lavanda è famoso e venduto ovunque. L’itinerario della lavanda si tiene in tutta la Provenza, uno dei più famosi è proprio “La strada della lavanda” dalle Prealpi ai paesaggi di Grasse, alla scoperta di un territorio straordinario e incontri sensazionali. La terza domenica di luglio, si svolge ogni anno la Festa della Lavanda, durante la quale le donne del villaggio indossano gli abiti tradizionali delle lavandaie e ovunque vengono distribuiti mazzolini profumati e proposti prodotti tipici. Mostre fotografiche, una funzione in chiesa ed esposizioni di antichi utensili raccontano ai turisti la storia e gli usi della lavanda in Provenza. Un evento imperdibile!

Noi amanti dei profumi e delle essenze non possiamo fare a meno di utilizzare i profumi alla lavanda, respirando una fragranza fresca e rilassante, donando armonia ed equilibrio all’ambiente e facendo riposare i sensi.

Inoltre consiglio di non farci mai mancare l’olio essenziale alla lavanda puro e naturale al 100% la cui vibrazione intima e rassicurante aiuta soprattutto in caso di ansia, agitazione, nervosismo, stress e insonnia.

Un olio essenziale dalle molteplici proprietà e benefici: contro i dolori muscolari, mal di testa, acne, forfora, tagli e ferite, punture d’insetti e bruciature. L’olio dalle mille virtù!

Che profumo indossiamo in estate?

Sostituire la solita fragranza con note più leggere. Con il caldo e l'umidità la percezione cambia rispetto ai mesi invernali. Scegliamo una fragranza che sia come una carezza sulla pelle, energizzante e rinfrescante.

L’estate è la stagione in cui sicuramente preferiamo indossare fragranze più fresche e leggere che ci aiutino ad affrontare la calura tipica del periodo con la giusta dose di energia.

L’olfatto con l’arrivo del caldo predilige ciò che è delicato, soffice e fresco. È giusto, quindi, sostituire la solita fragranza con note più leggere, acquatiche e verdi poiché il caldo e l’umidità intensificano già il profumo che indossiamo, la percezione cambia rispetto ai mesi invernali.

Noi che non possiamo fare a meno del profumo, desideriamo una fragranza che sia come una carezza sulla pelle, energizzante e rinfrescante.

I profumi più indicati per lei sono sicuramente i floreali-fruttati con note fresche di gelsomino, fiori d’arancio, limone, bergamotto con pesca e rosa; per lui note acquatiche o aromatiche, fragranze vibranti e decise che uniscono alle essenze agrumate, note verdi e legni preziosi.

Un consiglio che voglio darvi è di nebulizzare sempre il profumo dal basso verso l’alto. La fragranza tende a salire quando viene riscaldata, quindi soprattutto nella stagione calda è consigliabile spruzzare sulle parti basse del corpo o sull’orlo dei vestiti in modo da diffondere delicatamente l’essenza mentre si cammina.

Inoltre evitate di vaporizzare il profumo nelle zone del corpo più soggette a sudorazione.

Fatevi avvolgere dal vostro profumo preferito ricordando sempre di non esagerare soprattutto prima di recarvi in spiaggia.