Mangia, prega, annusa

A casa. Tutto è più lento, i nostri passi, la velocità con cui parliamo, i ritmi della nostra giornata, il modo in cui mangiamo, in cui pensiamo. In questo spazio inedito e improvviso possiamo fare qualcosa di veramente bello per noi: risvegliare i nostri sensi.

Cominciamo dall’olfatto.

Ci sono alcuni odori che in questi strani giorni caratterizzano il passare delle nostre ore. Le torte, i biscotti e il pane fatto in casa, i numerosi caffè che ci prepariamo, le tisane con zenzero, limone e curcuma per il nostro sistema immunitario, i fiori che nonostante tutto continuano a sbocciare sui balconi, e poi la boccetta con il nostro profumo preferito che riannusiamo ogni volta che andiamo in bagno dopo esserci lavati le mani. Tutto questo finirà un giorno, e lo indosseremo ancora per poterne gioire fuori dalla nostra porta di casa. Usiamo il tempo per andare più a fondo nella nostra esplorazione olfattiva, sentiamo l’odore del nostro libro preferito, del sapone con cui laviamo, dei vestiti stesi al sole, della nostra mamma, delle persone con cui viviamo.

Anche questo periodo che stiamo attraversando conserverà il suo odore, il profumo che ti farà ritornare a questi giorni. Allora fai che sia buono. Scegli una fragranza con cui deodorare i tuoi ambienti, che ti faccia viaggiare con la mente e il corpo in spazi aperti, pieni di sole e calore. Considera la tua vita in questo periodo come fosse una stanza: se non la fai arieggiare, in poco tempo sentirai solo un opprimente odore di chiuso che ti farà sentire davvero prigioniero di questo momento.

Per evitarlo, di tanto in tanto spalanca le finestre e fai circolare aria fresca, portando creatività e freschezza e, una volta fatto, non chiudere subito. Sii costante nella cura della tua casa. Immagina ancora quella finestra. Tienila aperta e appoggia sul davanzale una moka piena di caffè fumante e un piatto di biscotti appena sfornati che immagini di condividere con il mondo.

Continua ad emozionarti ed emozionare attraverso i sensi. Cerca sempre di sapere di buono, cura i tuoi ambienti, per te e per le persone che ami. Non smettere di annusare il mondo.

Viva la primavera, viva la vita!

Un inno alla vita che verrà

“Era l’11 marzo del 2020, le strade erano vuote, i negozi chiusi, la gente non usciva più.
Ma la primavera non sapeva nulla.
Ed i fiori iniziavano a sbocciare, e il sole a splendere, e tornavano le rondini.
Diventava buio sempre più tardi e la mattina le luci entravano presto dalle finestre socchiuse.
Era l’11 marzo 2020 e i ragazzi studiavano sui pc da casa.
Fu l’anno in cui si poteva uscire solo per fare la spesa.
Dopo poco chiusero tutto, anche gli uffici.
L’esercito iniziava a presidiare le uscite e i confini perché non c’era più spazio per tutti negli ospedali e la gente si ammalava.
Era l’11 marzo del 2020 e tutti furono messi in quarantena obbligatoria: i nonni, le famiglie e anche i giovani.
Allora la paura diventò reale, e le giornate sembravano tutte uguali.
Ma la primavera non lo sapeva e le rose tornarono a fiorire.
Ci fu chi diventò dottore per aiutare chiunque un domani ne avesse avuto bisogno.
Fu l’anno in cui si capì l’importanza della salute e degli affetti veri, l’anno in cui il mondo sembrò fermarsi e l’economia andare a picco.
Ma la primavera non lo sapeva e i fiori lasciarono il posto ai frutti.
E poi arrivò il giorno della liberazione.
Eravamo alla tv e il primo ministro disse a reti unificate che l’emergenza era finita e che il virus aveva perso…
Che gli italiani tutti insieme avevano vinto.
E allora uscimmo per strada
Con le lacrime agli occhi
Senza mascherine e guanti
Abbracciando il nostro vicino
Come fosse nostro fratello.
E fu allora che arrivò l’estate, perché la primavera non lo sapeva e aveva continuato ad esserci…
Nonostante tutto
Nonostante il virus
Nonostante la paura
Nonostante la morte.
Perché la primavera non lo sapeva
Ed insegnò a tutti
La forza della vita”

Le proprietà igienizzanti dell’olio essenziale Timo

In questo periodo in cui ci viene chiesto di ‘rallentare’ pensiamo a ciò che si ha, occupiamoci del nostro benessere e di quello dei nostri cari, impariamo a vivere il presente, pensiamo a tutte quelle volte in cui avremmo voluto un po’ di tempo per noi o per la nostra famiglia, ed i tanti impegni non lo hanno permesso come avemmo voluto.
Riscopriamo i piaceri della casa, o del nostro ambiente di lavoro, ascoltiamo della buona musica, leggiamo un buon libro, riscopriamo il piacere di sentirsi a casa, ovunque essa sia;
Come abbiamo già accennato in uno dei nostri articoli, gli Oli Essenziali posso svolgere un ruolo importante per il nostro benessere, ed in particolare, l’olio di timo aiuta a contrastare la riproduzione di batteri e virus con doti disinfettanti.
Da diversi studi è emerso come grazie a due componenti, carvacrolo e timolo, l’essenza di Timo sia una delle più efficaci nell’inibire la crescita e la proliferazione dei batteri, uno dei più potenti antibiotici e antivirali in circolazione; è per questo che si può diffondere in casa ogni volta che si ha l’esigenza di purificare l’aria, ma anche aggiungere qualche goccia ai detergenti domestici. La dose varia a seconda della grandezza della stanza, tenendo conto che è sufficiente una goccia per ogni mq.
Se non avete un diffusore elettrico potete sempre servirvi dei contenitori dell’acqua per i termosifoni che una volta accessi spargeranno l’aroma disinfettante.

Puoi acquistare direttamente sul nostro sito l’olio essenziale di Timo Bianco

Timo bianco – olio essenziale