Mantenere l’abbronzatura? Scopri come.

Al rientro dalle vacanze o alla fine dell’estate vorremmo che la nostra pelle continuasse ad avere la tintarella che ci siamo conquistati durante la bella stagione.

Niente paura, con astuzia e qualche accorgimento potremmo mantenere un colorito luminoso e bronze molto più a lungo.

Prima di tutto una dieta attenta che favorisca alimenti che contengono betacarotene, efficace per contrastare l’azione ossidante dei raggi ultravioletti.

Per chi non lo sapesse, il betacarotene è presente all’interno di frutti e ortaggi di colore giallo e arancione, quindi carote, pesche, melone, albicocche, ma anche pomodori, anguria e ciliegie. Preferire anche cibi ricchi di vitamina C, come fragole, kiwi, agrumi e verdure, aumenta le difese naturali della pelle, proteggendo i capillari e regolando la produzione di melanina.

E’ fondamentale idratare la pelle con una crema molto nutriente in modo da riparare l’epidermide dalla secchezza prodotta a livello più profondo dai raggi ultravioletti. Vi consiglio la crema corpo latte di mandorla Veressenze, nutritiva con aloe vera e olio di oliva. Naturalmente non dimenticare di utilizzare anche il bagnodoccia idratante Veressenze. Prima di idratare fare uno scrub, aumenta l’efficacia dell’idratazione.

Non è vero che l’esfoliazione porti via la tintarella, anzi al contrario, in quanto la melanina si forma in profondità. Lo scrub ha il merito di rimuovere cellule morte e impurità contrastando l’opacità del colorito, riportando in superficie un colorito luminoso e naturale. Importante fare tutto con delicatezza.

Quale scrub utilizzare?

Lo scrub salino drenante Veressenze, ecobio, unisce i benefici dell’esfoliazione ad una forte azione drenante grazie ai suoi numerosi principi attivi come olio di argan bio, vite rossa, estratto d’iperico, estratto di fucus, olio essenziale di limone, rosmarino e timo.
L’azione esfoliante dei microgranuli salini e degli estratti di limone rimuove a fondo le impurità e le cellule non più attive, stimola la circolazione in superficie lasciando la pelle splendente, setosa e levigata. L’azione drenante aiuta ad eliminare i liquidi in eccesso, contrasta i ristagni adiposi e favorisce l’ossigenazione della pelle rendendola morbida, liscia e compatta.
Dopo lo scrub, la pelle riacquista la sua naturale luminosità ed è pronta a ricevere la crema corpo idratante e nutriente.

Pochi accorgimenti per essere sempre belle al naturale!

Desiderio, concentrazione, energia: tutto in un olio essenziale.

Una vibrazione olfattiva molto stimolante, apre la psiche al nuovo, al misterioso, al piacere, non può mancare nelle vostre case.

L’essenza di patchouly è molto conosciuta perché usata spesso nella cosmesi per il suo profumo intenso, forte, pungente, inebriante e piacevole.
E’ ricavata dal Pogostemon cablin, una pianta della famiglia delle Labiateae, coltivata soprattutto in Cina, India, Thaylandia, Indonesia.
In Oriente, fin dall’antichità, le foglie di questa pianta venivano utilizzate per profumare la biancheria e per tenere lontani gli insetti.

L’olio essenziale puro di patchouli si ricava dalle foglie, che si fanno prima essiccare e poi, con il metodo della distillazione in corrente di vapore, si ottiene un liquido color ambra, piuttosto denso che emana un profumo dolciastro, molto intenso.

Non tutti sanno però, come la pianta e la fragranza possano essere utilizzate anche nell’ambito dei rimedi naturali per le sue numerose proprietà aromoterapiche:

afrodisiaca, stimolando la produzione di endorfina aumenta il desiderio, la concentrazione e le energie;

cicatrizzante, utile in caso di pelle secca, stanca e invecchiata, e nei disturbi come dermatiti, acne, screpolature e bruciature;

antinfiammatoria, contro ritenzione idrica e cellulite, mal di testa indotto dallo stress;

antifungina, nelle infezioni che attaccano i tessuti cutanei e le mucose, utile contro candidosi e micosi.

Inoltre ha un’azione tonificante e stimolante utile in caso di depressione e di torpore mentale e risulta calmante e rilassante in caso di ansia e stress.

Si consiglia di utilizzarne 1 goccia per ogni mq dell’ambiente in cui si diffonde, mediante bruciatore di olii essenziali, o negli umidificatori dei termosifoni.

Nell’olio per massaggi, in 200 ml di olio di mandorle dolci mettere 30 gocce di olio essenziale di patchouli. Fate assorbire questa miscela con un leggero massaggio sulle parti che presentano cellulite e ritenzione idrica.

Per un bagno rilassante utilizzare 10 gocce nell’acqua della vasca, immergersi per 10 minuti.

Ottimo per calmare stati ansiosi: in 200 ml di acqua mettete 12 gocce di olio essenziale puro di patchouli, con una pezzuola fate impacchi alla fronte e alle tempie. Bagnatevi anche i polsi e stendetevi al buio, cambiando gli impacchi di tanto in tanto. Mettete anche qualche goccia di questa essenza nell’apposito bruciatore e ponetelo nella camera in cui vi coricate.

Ottimo per migliorare la pelle secca: in 50 ml di crema idratante mettete 30 gocce di olio essenziale puro di Patchouli. Mescolate a lungo per far amalgamare bene i due elementi. Usate questa crema, due volte al giorno, dopo la consueta pulizia. Ne otterrete un buon effetto nutriente e di attenuazione delle rughe.

Ottimo per acne ed eczemi: in 200 ml di acqua mettete 25 gocce di olio essenziale puro di Patchouli. Con questa miscela fate impacchi con compresse di garza sterile. Cambiate le compresse quando si saranno scaldate e continuate per almeno un quarto d’ora.

Non presenta controindicazioni, è comunque sempre sconsigliato per via orale e, come criterio cautelativo, andrebbe evitato durante la gravidanza e l’allattamento.